La Profumiera


l’uomo perfetto/la donna perfetta
Lunedì, Ottobre 1, 2007, 5:00 pm
Archiviato in: amici, amore, felicità, pensieri, profumiera, sesso

 L’uomo perfetto è un film del 2005, diretto da Luca Lucini. La giovane pubblicitaria Lucia (Francesca Inaudi) è innamorata, ricambiata, di Paolo (Giampaolo Morelli), suo amico d’infanzia, che però sta per sposare l’amica Maria (Gabriella Pession). Poiché Paolo non vuole svelare alla futura sposa la propria relazione con Lucia, quest’ultima decide di assoldare Antonio (Riccardo Scamarcio), attore disoccupato, e di insegnargli a diventare l’uomo perfetto, che riesca a conquistare il cuore di Maria: il suo obiettivo è quello di allontanare l’amica dall’amato Paolo. Dopo aver orchestrato una serie di incontri tra Antonio e Maria, e dopo vari equivoci, Lucia sembra portare in porto il piano da lei organizzato, ma ben presto si accorge di non amare più Paolo, ma Antonio: sceglie allora di fare marcia indietro.

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Non esiste l’uomo perfetto… L’uomo perfetto è l’uomo che piace…
Ma non sarà mai perfetto… Avrà sempre qualcosa che non va.
Sarà fidanzato.. Sposato.. Lontano.. Farfallone.. Troppo appiccicoso.. Troppo freddo.. Troppo geloso.. O esattamente il contrario.. Troppo brutto.. O troppo bello ma senza cervello..
Ognuno ha un difetto che non va.. Anche un bacio non dato nel modo giusto.. Può essere un difetto.. O non essere come vuoi tu a letto.. Può essere un difetto..

… quindi l’uomo perfetto esiste davvero…  l’uomo ideale e’ perfetto nelle sue imperfezioni…


…forse basta solo guardarsi intorno, capire che l’uomo perfetto e’ davvero dietro l’angolo e finalmente aprire gli occhi, seguire il cuore, avere coraggio anche di sbagliare nella vita, anche perche’ la vita e’ davvero una serie di provini, una dopo l’altra… quando una non va ci riprovi ancora e ancora, reciti e vivi e finalmente ti ritrovi… ho imparato che nella vita non importa dove arrivi, ma la strada che percorri… ho imparato che la parte migliore che puoi recitare è quella di te stesso.
 
Per tante persone succede che a volte passino una vita inseguendo un sogno e poi siaccorgano che la propria isola felice era a un passo da se stessi, che bastava allungare una mano per sentire l’onda che sfiora la riva e il cuore che dice: siamo arrivati!



La pettegola
Lunedì, Ottobre 1, 2007, 11:11 am
Archiviato in: 30enni, amici, bardonecchia, la pettegola, ma anche no, pensieri, precisazioni, profumiera

Se va bene, capisce mezza frase e la capisce pure male. In quello che ha udito non c’è nulla di sbagliato o immorale ma lei, la pettegola, è già riuscita a costruirsi un castello di immense proporzioni di cui sente il dovere morale di farsi portavoce al mondo intero.

Nel dubbio inventa pure. Tanto chi potrà mai verificare nel totale delle confidenze, quali sono vere e quali di fantasia???

E allora si attacca al telefono, gira nei bar, perchè gli amici/i conoscenti lo sappiano, siano informati, dicano la loro, magari scuotendo la testa con rassegnazione. E allora si organizza una riunione degna solo delle desperate housewives dove lanciare la bomba, la novità del momento, circondate da torte fatte in casatisana rilassante .
Durante il racconto cominciato magari si aggiungono poi altri dettagli che la fantasia suggerisce al momento, che però nell’insieme ci stanno mica male, e che la stessa propina con la dovizia di una cronaca giornalistica.

Alla fine è pure stanca, lei, la pettegola. Con tutto quello che ha fatto per difendere la verità, per informare il mondo della sua scoperta, per cercare consensi tra altri bipedi della sua stessa miserabile specie.
E intanto veleno è stato versato, ma sempre mascherato da profumate torte alla marmellata, da lei preparate…

E intanto trovandosi davanti magari l’amica calunniata appena poco prima alle spalle, lei, la pettegola, avverte il bisogno di pulirsi la coscienza (che non è sporca perchè quasi mai usata) sfoderando un sorriso o un complimento che fanno sembrare Giuda un simbolo di fedeltà. E poi, chi può dirlo, magari scopre altri nuovi dettagli e fa ripartire il suo circo di pulci.

Ma non fa una crociata sul caso, lei, la pettegola. Una volta data, la notizia assume ai suoi occhi infatti poca importanza al di fuori del momento di euforia in cui è partita in quarta. Lei, la pettegola, infatti non si occupa di voci sentite in giro perchè lei, la pettegola è davvero una brava persona.

E soprattutto ormai la sua vita è tutta proiettata verso quel nuovo spiffero di notizia che la sua nobile “materia grigia” ha già intercettato: una nuova missione è già pronta per lei, la pettegola.

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 CLASSICI COMPORTAMENTI DELLA PETTEGOLA:

- raccoglie le confidenze delle “amiche” e le sputtana in giro, ricamate che nemmeno la nonna col tombolo…

- riferisce alle “amiche” parole dure su di loro dette da tizio/caio su di loro… salvo poi che tizio/caio smenticano di averle mai dette…

- racconta alle “amiche” che la persona che loro interessa ha una pessima impressione di loro, strano, dopo tutto quello che si è inventata!

- va dalle persone che interessano alle “amiche”, dopo averle sputtanate a chiedere, ma perchè non ti piace proprio / non vi mettete insieme? ma peccato che le “amiche” non le hanno abbiano mai demandato questo compito da avvocato del diavolo. Non hanno bisogno e non vogliono intermediari.

FORSE E’ MEGLIO CHE LA PETTEGOLA STIA UN PO’ PIU’ CON LA BOCCA CHIUSA, SI SA MAI CHE QUALCUNO SI INCAZZI VERAMENTE…