se non hai tentato, non hai mai vissuto

Non è quello che dici: è quello che non dici.
Non un’ombra di trasalimento, un bisbiglio di eccitazione.
Questo rapporto ha la stessa passione di nibbi reali.
Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato, ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore. Io non sento il tuo cuore.
Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto. Non respingere, chissà, esiste il colpo di fulmine!

dal film Ti presento Joe Black

4 post in 1

1. Esiste il colpo di fulmine?

Non credo al colpo di fulmine, non credo che in amore si debba per forza soffrire o sopportare tutto. Non credo nemmeno al destino.

E non credo che la persona giusta arrivi quando non la cerchiamo… arriva quando siamo pronti e predisposti ad una relazione seria… diversamente faremo la scelta sbagliata…

La scelta sbagliata… perché non sapevamo chi avevamo di fronte, perché abbiamo avuto troppa fretta, perché ci siamo lasciati abbagliare da una superficie, perché non sapevamo chi eravamo e cosa volevamo davvero, perché abbiamo ascoltato le paure e i desideri effimeri e superficiali di un momento… perché non stavamo bene, perché non eravamo sani, perché avevamo bisogno di qualcuno… e così via.

2. Si ama con la testa o con il cuore?

Con entrambi. Credo che non possa essere né una scelta troppo razionale, fatta a tavolino, né troppo affidata al sentimento, senza l’ausilio di un po’ di buon senso. Come accade spesso, il giusto sta nel mezzo. Il vero amore mette d’accordo testa e cuore.

Se ci affidiamo solo al sentimento, nella scelta di una persona e nel modo di vivere la relazione, rischiamo di prendere grossi abbagli, di inseguire amori impossibili, di vivere relazioni infelici con persone che non riusciamo a lasciare. Se guardiamo solo con gli occhi del cuore rischiamo di idealizzare persone e relazioni. 

Al contrario, se le nostre scelte sono solo razionali, saremo troppo rigidi, inseguiremo una perfezione che non esiste, saremo troppo esigenti e poco inclini al compromesso.

3. In amore vince chi fugge…

E lo scopri proprio quando non ci pensavi più… Quando prendi in mano il telefono che suona e dai per scontato che il nome sul display sia quello di un’amica e invece… invece è lui? Ti stupisci dell’ora, della situazione del fatto che pensavi che fosse con un’altra, del motivo della telefonata… Però dici: bene, questa volta mi ha cercata lui.

Forse era anche una questione di tempi: devi fare tuo il suo ritmo, prendere i suoi tempi… rallentati. Accetare che l’altra persona possa vivere una storia con una tempistica diversa dalla nostra.

4. La gelosia è figlia dell’amore?

Ecco, io credo che la gelosia nasca dall’insicurezza. Almeno quella ingiustificata.

Anni fa ero gelosa all’inverosimile, piangevo e mi disperavo in silenzio. Pensavo che amore e gelosia viaggiassero su binari paralleli. In tempi recenti sono stata poco gelosa, fore un po’ nei momenti di crisi, in cui vedevo sfuggire l’altra persona. Sarà che in generale sono sicura di me…

Però, a volte, ci si accorge che una persona ci interessa perché ne siamo gelosi. E’ vero anche questo. Ci danno fastidio sguardi e attenzioni rivolti ad altri.

C’è poi chi è geloso sempre e comunque, anche degli amici. Ma qui si parla di possessività. Come si può ingabbiare qualcuno e limitarne la libertà? Che soddisfazione c’è? Non è meglio quando le persone vengono a noi spontaneamente?

Devo dire che in generale non sopporto le persone gelose di me… 

Come se diversamente mancassero le occasioni per tradire… La volta che ti tradirà davvero non te ne accorgerai nemmeno… non sarà con quella che si è girato a guardare per strada e nemmeno con la collega carina o con la ex. Sarà con una di cui non sospettavi nemmeno l’esistenza!

Io sono per la libertà di scegliersi, per i gesti spontanei. Chi è innamorato non tradisce. Se tradisce non lo è e tanto vale preoccuparsi del fatto che non lo è… più che del tradimento in sé. Il tradimento non è mai la causa della fine di un rapporto, ma il sintomo. Dall’altra persona il nostro compagno prende ciò che noi non gli diamo / non sappiamo dargli / non gli diamo più / non gli abbiamo mai dato… e spesso il tradimento è prima mentale e poi fisico.

Ma diversamente di cosa ci preoccupiamo? Vogliamo impedire a chi amiamo di avere relazioni umane, amicizie, affetti? Vogliamo chiuderci nel nostro piccolo mondo finché non moriremo di noia? Non è più bello che lui conosca mille altre donne e continui a scegliere noi?