Felicità!

Perché la felicità non è un punto d’arrivo…

ma uno stile di vita!

Ricordi e sensazioni

Stanotte, come al solito, mi sono svegliata alle quattro. Sveglia sveglia. Che fare? Avevo appena messo in ordine la camera e più nessuna rivista sotto il letto da leggere. Dramma. Nessuna voglia di alzarmi. Ad un certo punto vedo una scatola azzurra dimenticata lì. Quella in cui mia mamma ha riversato le mie varie scatole dei ricordi che ho accumulato negli anni. Credo che abbia già fatto pulizia di quanto a lei poco gradito… cioè molto 😉 che peste che sono stata!!

Quanti ricordi, sensazioni e sentimenti ci ho trovato dentro. Scavare nella scatola è stato come riviverli tutti, uno a uno. Gli amori, le amicizie, le pazzie. Ci ho ritrovato anche i profumi e i suoni. Quelli dei posti dove sono stata… un viaggio in macchina nei campi di girasole in Provenza, l’aria calda e il canto delle cicale, ricordo caldo e rassicurante… prati verdi e freschi… un brivido nella schiena al pensiero di quel viaggio in moto al mare, ma con il rumore delle onde e il profumo della salsedine. Ricordi di cieli azzurri, di felicità, ma anche di dolore o attimi di adrenalina.

La mia vita, o almeno una fetta, era chiusa in quella scatola. Mi ha fatto sorridere. L’ho richiusa e stamattina l’ho messa da parte da portare in cantina. Sono attimi di me, non li rinnego, ma in questo momento non ho voglia di ricordarmeli tutti i giorni guardando quella scatola. Il passato, come ho detto tante volte, anche se scomodo, fa parte di noi. E’ quello che ci ha formati e che ci ha resi quello che siamo. Non dimentichiamolo mai.

Ma oggi sono felice e voglio che i ricordi siano solo ricordi… ho spento la luce e mi sono rimessa a dormire.

da lunedì…

A volte, per curiosità, vado a leggere le parole cercate nei motori di ricerca che hanno portato qui nel blog i visitatori che non mi conoscevano… oggi ho letto questa: “come diventare una brava profumiera”. E ho riso. Spero che la persona si stesse interessando al mestiere della profumiera, quella che vende cosmetici e profumi… Su quello ho una discreta esperienza, potrei consigliare le migliori marche di fondotinta, mascara e rossetti…  Ma se, invece, intedeva diventare una buona Profumiera… bhè, sinceramente rispondo… lascia solo stare! Ma sai cosa vuol dire? Ma come puoi desiderare di esserlo? Già se ce l’hai nell’anima è un problema, andartela a cercare mi sembra troppo! Qui della Profumiera mi sa che rimangono poche tracce. Un soprannome, che alla fine è simpatico e me lo tengo. E un blog, che è come un amico veramente importante…

Oggi  sono felice, anzi Veramente Felice! Questi giorni di vacanza sono stati una rivelazione. Tante cose sono cambiate, una pagina è stata voltata e nuove pagine si stanno aprendo… la felicità sta nelle piccole cose vere, quelle contano, e nelle sorprese che non ti aspettavi…

se potessi esprimere un desiderio…

se potessi esprimere qualche desiderio… chiederei alla fatina un sacco di cose….

061010111017fata_001.jpg

 …Le chiederei di essere più felice e spensierata…

…Le chiederei che tutti potessero essere felici…

…Le chiederei di circondarmi di belle persone cariche di bei sentimenti, persone vere e sincere, con cui poter parlare, di cui poter fidarsi, che abbiamo voglia di aprirsi, che raccontandoti dei loro problemi ti rendano partecipi della loro vita…

 cartoon-10.gif

…Le chiederei di poter versare una lacrima insieme, per poter chiudere così con il passato una volta per tutte e metterci una pietra sopra, relegandolo nel cassetto dei ricordi…

…Le chiederei di aiutarmi ad essere una persona migliore, più attenta, più sensibile…

…Le chiederei di indicarmi le scelte giuste, per essere io più giusta, di infondermi il coraggio di stare da sola certe volte, perchè a volte è meglio essere soli che accompagnarsi alle persone sbagliate…

 compleanno_06.jpg

TUTTI STI PENSIERI… SARA’ L’AVVICINARSI DEI 29???? 

l’uomo perfetto/la donna perfetta

 L’uomo perfetto è un film del 2005, diretto da Luca Lucini. La giovane pubblicitaria Lucia (Francesca Inaudi) è innamorata, ricambiata, di Paolo (Giampaolo Morelli), suo amico d’infanzia, che però sta per sposare l’amica Maria (Gabriella Pession). Poiché Paolo non vuole svelare alla futura sposa la propria relazione con Lucia, quest’ultima decide di assoldare Antonio (Riccardo Scamarcio), attore disoccupato, e di insegnargli a diventare l’uomo perfetto, che riesca a conquistare il cuore di Maria: il suo obiettivo è quello di allontanare l’amica dall’amato Paolo. Dopo aver orchestrato una serie di incontri tra Antonio e Maria, e dopo vari equivoci, Lucia sembra portare in porto il piano da lei organizzato, ma ben presto si accorge di non amare più Paolo, ma Antonio: sceglie allora di fare marcia indietro.

locandina.jpg

Non esiste l’uomo perfetto… L’uomo perfetto è l’uomo che piace…
Ma non sarà mai perfetto… Avrà sempre qualcosa che non va.
Sarà fidanzato.. Sposato.. Lontano.. Farfallone.. Troppo appiccicoso.. Troppo freddo.. Troppo geloso.. O esattamente il contrario.. Troppo brutto.. O troppo bello ma senza cervello..
Ognuno ha un difetto che non va.. Anche un bacio non dato nel modo giusto.. Può essere un difetto.. O non essere come vuoi tu a letto.. Può essere un difetto..

… quindi l’uomo perfetto esiste davvero…  l’uomo ideale e’ perfetto nelle sue imperfezioni…


…forse basta solo guardarsi intorno, capire che l’uomo perfetto e’ davvero dietro l’angolo e finalmente aprire gli occhi, seguire il cuore, avere coraggio anche di sbagliare nella vita, anche perche’ la vita e’ davvero una serie di provini, una dopo l’altra… quando una non va ci riprovi ancora e ancora, reciti e vivi e finalmente ti ritrovi… ho imparato che nella vita non importa dove arrivi, ma la strada che percorri… ho imparato che la parte migliore che puoi recitare è quella di te stesso.
 
Per tante persone succede che a volte passino una vita inseguendo un sogno e poi siaccorgano che la propria isola felice era a un passo da se stessi, che bastava allungare una mano per sentire l’onda che sfiora la riva e il cuore che dice: siamo arrivati!

Capita mai?

Vi capita mai di aver messo una pietra sopra il vostro passato ed essere pienamente convinti della vostra decisione?

Dopo aver speso migliaia di parole, aver cercato di capire dove avevi sbagliato tu e dove aveva sbagliato lui. Le cose non dette, quelle dette di troppo, che a volte è peggio. Ricordando per tanto tempo solo le cose belle e occultando volutamente quelle brutte. Cercando troppo a lungo un errore nel suo comportamento e scoprire che invece l’errore grosso l’avevo commesso io, nel non voler dare tempo, nel voler far credere di essere forte, di avere delle alternative… quando non solo non era vero, ma soprattutto era più che ovvio che una persona così non sarebbe mai piaciuta… non era quello che gli era piaciuto di me, che allora ero me stessa, timida, insicura, acqua e sapone… vera.

Insomma, ad un certo punto dissi basta. Dopo aver aspettato a lungo un bacio, una carezza, una notte di coccole. La mia storia infinita era chiusa, finita sul serio, non c’era più nulla che ci legava… pietra sopra… si dice amici come prima no? Ma eravamo amici prima? E’ quello il problema.

Non ci pensavo più da tempo; poi ieri ho letto per caso un sms dimenticato nel vecchio telefono. Non è poi tanto vecchio, è passato poco tempo, ma sembra un’eternità. Un’eternità fa ero felice. E così ho capito che non puoi mettere una pietra sopra, e poi un’altra e un’altra ancora, sperando così di nascondere il problema. Perchè a volte un’emozione è così forte che smuove tutte queste pietre e se le porta via… forse perchè adesso mi sento di nuovo vera com’ero prima… Per dire basta, bisogna essere in due, bisogna parlare e noi non abbiamo mai parlato, abbiamo sempre tirato le somme ogniuno per conto suo… e ancora adesso non avrei la forza di parlarne.

Ma mi rendo conto di essere così razionale e nello stesso tempo così con la testa tra le nuvole da essere perfettamente in grado di perdermi come una goccia nell’oceano…

Così in vena di ricordi, ripenso ad una sera che eravamo in giro in macchina e suonava una canzone…

Buonanotte, buonanotte amore mio, buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito, per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo ed ho tanto bisogno di te,
la coperta è gelata, l’estate è finita, Buonanotte questa notte è per te…

Il “non corteggiamento”

Mi ritorna in mente un articolo di Panorama uscito verso fine luglio, se non mi sbaglio. Si parlava del corteggiamento, o, parliamoci chiaramente, maglio dire del non corteggiamento

Del fatto che le coppie ormai si formano in poco tempo: mi piaci, ti piaccio, è fatta. Niente romanticherie, niente fiori, niente attesa, voilà: tutto e subito. Colpa anche nostra, di noi donne, che cediamo troppo facilmente, ma soprattutto degli uomini, che danno tutto troppo per scontato.

Io sarò forse all’antica, ma mi piacerebbe tantissimo che un uomo mi corteggiasse. Ricevere un fiore al posto di un sms. Insomma, è tutta un’altra cosa! Il corteggiamento è un gioco, fatto di sguardi, di messaggi, di desideri inespressi, che lascia un alone di mistero intorno alla persona che ci interessa che è bellissimo poter scoprire un po’ alla volta. Quasi non mi ricordo più come funziona…
E’ normale che poi molte coppie esplodano in breve tempo: spesso la durata della relazione è proporzionale al tempo che abbiamo impiegato a conoscerci. Sarebbe bello che gli uomini trovassero il coraggio di cimentarsi di nuovo nel corteggiamento: dal mio punto di vista un uomo capace di piccoli gesti per conquistare una donna ha una marcia in più rispetto al fighetto di turno, convinto che tutte gli cadano ai piedi. E sono sicura che una relazione nata un po’ alla volta ha molte più possibilità di resistere nel tempo, o no?