canzoni e ricordi

 Oggi ho tradito i miei mp3 e ho acceso la radio…

…e con le mani amore per le mani ti prenderò, e senza dire parole nel mio cuore ti porterò, e non avrò paura se non sarò bella come vuoi tu, e voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo più, e senza fame e senza sete e senza ali e senza rete, voleremo via… Che bella sta canzone di De Gregori… ogni canzone ha un ricordo. Questa mi ricorda quest’estate, quando lavoravo al bar e verso le undici della mattina, quando la ressa dei colazionari iniziava a scemare, e iniziavo a smettere di dare resti alla cassa, servire acque, succhi di frutta e brioches, … quando io e Federica approfittamo che Simone era in cucina per alzare il volume, canticchiare e parlare un po’… Il lavoro non era finito, c’era ancora da lavare asciugare e mettere in ordine, ma il ritmo rallentava e si incominciava con gli aperitivi… Questa canzone mi trasmette proprio questo. Serenità e confidenza…

Poi se torno indietro negli anni scopro che tante canzoni hanno segnato il ritmo della mia vita. Penso alle sere passate a cantare e suonare Nothing else matters seduti su un prato a ragionare di piercing e tatuaggi… So close no matter how far. Couldnt be much more from the heart. Forever trusting who we are. And nothing else matters… Never opened myself this way. Life is ours, we live it our way. All these words I dont just say… And nothing else matters. Beati sedici anni…

Penso alle storielle d’amore vissute come se fossero quelle della nostra vita. A tutte le cose che sembravano importanti e non lo erano… Le amicizie tanto forti, che spesso si sono perse, alle complicità e alle fughe per non farsi cazziare dai genitori. Alle serate passate a casa walkman nell’orecchio quando ero in castigo… Agli anni passati sempre in discoteca e a tutte le gioie e dolori della mia vita. Ogni ricordo ha la sua canzone. Ogni momento della nostra vita ce l’ha. Ogni persona che è passata vicino a noi ha una canzone che non ce la farà mai dimenticare. Perchè a distanza di anni potremmo anche esserci persi qualcuno e averlo accantonato in un angolo della nostra testa, ma quella persona rivivrà in noi grazie alla colonna sonora di quel periodo…

I miei ricordi sono così… Spesso non sono nitidi ma si risvegliano con suoni colori e profumi…

Ci sono dei giorni…

Ci sono dei giorni in cui non mi riconosco. In cui sento di non essere me stessa. In cui vorrei scappare e non vorrei mai che le persone che mi sono vicine mi vedano così. Ieri era uno di quei giorni. Lo stato d’ansia è cresciuto nella giornata. Non ero me stessa ed era come se ogni singolo gesto si abbattesse su di me come un macigno, un qualcosa di tremendo fatto apposta per darmi fastidio. E dire che sono tutt’altro che una persona paranoica di solito!! Se non c’era la mia piccola Lety che mi ha confortata in ben tre telefonate (Smack smack smack)! Eppure mi dicono che “nella mia condizione” (diciamo così senza specificare – ma giuro che non sono incinta e non sono nemmeno in analisi) è una cosa normale che capiti. Io spero che finisca presto, fatico a gestirmi così noiosa e ansiosa… voglio essere la Frency di sempre… per lo meno allegra e serena!

Cariiino il mio tesoro. Ieri sera mi ha chiamata e senza dire una parola ha fatto partire una canzone carica di ricordi… I still believe in your eyes; I just don’t care what You’ve done in your life. Baby i’ll always be here by your side; Don’t leave me waiting too long, Please come by! I still believe in your eyes; There is no choice, I belong to your life. Because I, Ineed you love you some day; You’ll be my baby And will fly your way And i’ll fly with you, I’ll fly with you, I’ll fly with you!!! Every day and every night, I always dream that You are by my side. Oh, baby, every day and every night, Will I celebrate It’s born to be your life! And i’ll fly with you, I’ll fly with you, I’ll fly with you!!!

Dopo cena è passato tutto… c’è da dire che ho fatto un’ora e mezza di stepper. Sarebbe andato a letto tramortito anche un bisonte… oggi, rinata, mi sono alzata e ho affrontato una giurnata normale… fiuu!

Ricordi e sensazioni

Stanotte, come al solito, mi sono svegliata alle quattro. Sveglia sveglia. Che fare? Avevo appena messo in ordine la camera e più nessuna rivista sotto il letto da leggere. Dramma. Nessuna voglia di alzarmi. Ad un certo punto vedo una scatola azzurra dimenticata lì. Quella in cui mia mamma ha riversato le mie varie scatole dei ricordi che ho accumulato negli anni. Credo che abbia già fatto pulizia di quanto a lei poco gradito… cioè molto 😉 che peste che sono stata!!

Quanti ricordi, sensazioni e sentimenti ci ho trovato dentro. Scavare nella scatola è stato come riviverli tutti, uno a uno. Gli amori, le amicizie, le pazzie. Ci ho ritrovato anche i profumi e i suoni. Quelli dei posti dove sono stata… un viaggio in macchina nei campi di girasole in Provenza, l’aria calda e il canto delle cicale, ricordo caldo e rassicurante… prati verdi e freschi… un brivido nella schiena al pensiero di quel viaggio in moto al mare, ma con il rumore delle onde e il profumo della salsedine. Ricordi di cieli azzurri, di felicità, ma anche di dolore o attimi di adrenalina.

La mia vita, o almeno una fetta, era chiusa in quella scatola. Mi ha fatto sorridere. L’ho richiusa e stamattina l’ho messa da parte da portare in cantina. Sono attimi di me, non li rinnego, ma in questo momento non ho voglia di ricordarmeli tutti i giorni guardando quella scatola. Il passato, come ho detto tante volte, anche se scomodo, fa parte di noi. E’ quello che ci ha formati e che ci ha resi quello che siamo. Non dimentichiamolo mai.

Ma oggi sono felice e voglio che i ricordi siano solo ricordi… ho spento la luce e mi sono rimessa a dormire.